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Malattia di Dupuytren: quando la mano perde apertura, mobilità e funzione

La malattia di Dupuytren può rendere progressivamente più difficile aprire una o più dita, spesso con noduli o cordoni nel palmo della mano. Non è solo una questione estetica: la mano serve a lavorare, afferrare, scrivere, allenarsi, cucinare, vestirsi e fare tutte quelle cose che ricordano quanto sia assurdo dare per scontate le dita. Una valutazione può aiutare a capire quanto la condizione incide sulla funzione e quale percorso può essere utile, soprattutto se c’è rigidità, limitazione o recupero dopo trattamento medico o chirurgico.

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patologie · mani e polsi · malattia di dupuytren
cos'è

Cos’è la malattia di Dupuytren

La malattia di Dupuytren è una condizione che interessa la fascia palmare della mano e può portare alla comparsa di noduli, ispessimenti o cordoni che limitano l’estensione delle dita.

Può evolvere lentamente e in modo diverso da persona a persona. In alcuni casi resta stabile, in altri può rendere più difficile aprire completamente la mano o appoggiarla piatta su una superficie.

La fisioterapia non “cancella” la patologia, perché non siamo in una televendita di magie articolari. Può però aiutare a valutare mobilità, funzione, compensi e recupero, soprattutto nei percorsi post-trattamento o post-chirurgici.

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sintomi frequenti

Come si presenta, riga per riga.

  1. 01noduli nel palmo della mano
  2. 02cordoni o ispessimenti
  3. 03difficoltà ad aprire una o più dita
  4. 04sensazione di tensione palmare
  5. 05limitazione nella presa
  6. 06difficoltà ad appoggiare la mano piatta
  7. 07riduzione della funzionalità quotidiana.
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fattori in gioco

Perché non basta guardare dove fa male.

01

apertura delle dita

02

forza della presa

03

funzione nei gesti quotidiani

04

rigidità articolare

05

compensi di polso, gomito e spalla

06

eventuale recupero dopo trattamento medico o chirurgico.

il rischio che voglio evitarti

La malattia di Dupuytren non va affrontata con panico, ma nemmeno ignorata se limita la mano.

→ linee guida fisioterapia muscoloscheletrica

come ti accompagno

Quattro leve, una sola persona che ti segue.

01

Valutazione della mobilità della mano

Per misurare apertura, rigidità e funzione.

02

Lavoro su articolazioni e tessuti

Per mantenere o recuperare movimento dove possibile.

03

Esercizi mirati

Per forza, controllo e uso funzionale della mano.

04

Riabilitazione post-chirurgica

Quando indicata, per accompagnare recupero di mobilità, cicatrice, presa e attività quotidiane.

patologie correlate

Quando il dolore parla con altro.

domande frequenti

Le cose che mi chiedono più spesso.

La malattia di Dupuytren fa sempre male?+

No. Spesso il problema principale è la limitazione dell’apertura delle dita, più che il dolore.

La fisioterapia può guarire il Dupuytren?+

No, non va promesso. Può però aiutare nella gestione della funzione, nella mobilità e nel recupero post-trattamento.

Quando devo farmi valutare?+

Quando noti noduli, cordoni, difficoltà ad aprire le dita o limitazioni nei gesti quotidiani.

Serve dopo un intervento?+

Spesso sì, perché il recupero della mano richiede lavoro su mobilità, cicatrice, forza e funzione. ---

iniziamo da qui

Non devi aspettare che la mano perda funzione prima di occupartene.

Se noti rigidità, noduli o difficoltà ad aprire le dita, una valutazione può aiutarti a capire il percorso più adatto.

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